Come scegliere la piastra per capelli

Come scegliere la piastra per capelli

31 gennaio 2019 Non attivi Di admin

Acconciare i capelli è una usanza che risale all’antichità, se si pensa come già gli Egizi provvedessero in tal senso, reputando l’usanza un modo per mettere in risalto il proprio status sociale. Pochi sanno, però, che già all’epoca per provvedere all’uopo si usavano dei ferri roventi, che sono oggi considerati un vero e proprio prototipo della piastra per capelli poi brevettata nel corso dei primi anni del ventesimo secolo.
Da quel momento, questo elettrodomestico ha iniziato la sua penetrazione in ambito domestico con una progressione lenta, ma costante, che l’ha infine fatta diventare un oggetto di largo consumo, spingendo le case produttrici dell’hair styling a proporre modelli sempre più evoluti da un punto di vista tecnologico, in grado di assicurare sicurezza anche per quanto concerne la salute del capello. Modelli che possono essere reperiti in commercio a prezzi estremamente convenienti, a patto di riuscire a capire i criteri che dovrebbero caratterizzare la scelta finale. Andiamo a vedere quali sono.

I criteri per scegliere la piastra

Il primo criterio di scelta, non può che essere quello economico. Occorre cioè decidere anche in base al budget disponibile se si vuole un dispositivo level entry oppure di livello tecnologico avanzato: con circa 100 euro ci si può assicurare un modello di base, mentre se si vogliono funzionalità avanzate occorre spenderne svariate centinaia, avendo cura di non badare all’estetica, che non incide praticamente per nulla sulle prestazioni.
Il secondo criterio da privilegiare è poi la regolazione della temperatura, che deve essere facilitata da un apposito pulsante. Va ricordato che per ottenere un liscio perfetto deve essere alta, mentre un mosso senza crespo, presuppone un leggero abbassamento dei gradi.
C’è poi il discorso relativo alla grandezza, la quale va scelta in base alla lunghezza dei capelli. Per i capelli corti e la frangia è preferibile optare per le piastre compatte, mentre i capelli lunghi presuppongono l’impiego di quelle larghe.
Infine il discorso legato all’efficienza energetica: nonostante il fatto che la piastra sia destinata ad essere usata per pochi minuti ogni volta, è meglio reperirne una in grado di risparmiare energia, in modo da non caricare troppo la bolletta.

Come reperire informazioni

Naturalmente il discorso può essere notevolmente approfondito, in particolare andando a reperire informazioni in grado di aiutare il consumatore in fase di scelta. Come quelle che campeggiano su guidapiastrapercapelli.it, sito che si propone di fornire un quadro d’insieme esaustivo su un prodotto sempre più gradito dalle donne che vogliono avere una acconciatura impeccabile, anche senza doversi recare dal parrucchiere.