Lo spazzolino elettrico, ideale contro tartaro e placca

Lo spazzolino elettrico, ideale contro tartaro e placca

6 agosto 2018 Non attivi Di admin

Il tartaro e la placca rappresentano un problema estremamente diffuso, anche in Italia. Il tartaro è placca sui denti calcificata, che ove sia prodotta in eccesso può infine sfociare in carie e disturbi delle gengive. La placca è una sottile pellicola ad alta aderenza, incolore, in cui sono contenuti i batteri che vanno a depositarsi naturalmente sulla superficie dei denti, soprattutto lungo la linea gengivale da 4 a 12 ore dopo che siano stati trattati con lo spazzolino. Combinandosi con gli zuccheri contenuti in cibi e bevande creano acidi che attaccano lo smalto dei denti e lo danneggiano.
Per cercare di resistere a questa azione, si possono usare spazzolino e filo interdentale. Nel primo caso si può scegliere tra un modello tradizionale e uno elettrico.

Cos’è lo spazzolino elettrico

Lo spazzolino elettrico è un dispositivo che porta avanti in maniera automatica i movimenti che solitamente facciamo con un modello tradizionale. Nato nel corso della seconda parte dell’altro secolo, ha presto raggiunto una buona diffusione in quanto può essere la risposta giusta per particolari categorie di utenti, come i bambini o chi abbia disfunzioni che possono causare problemi nel lavaggio dei denti.
Naturalmente in commercio si possono trovare molti modelli diversi e quindi, al fine di scegliere quello adatto alle proprie esigenze, si dovrebbe partire proprio da esse. Solitamente, comunque, un fattore molto importante in sede di scelta è rappresentato dal livello tecnologico dello spazzolino elettrico, ovvero dalle funzioni presenti.
Tra di esse vanno ricordate in particolare:

  1. il timer, che consente di sapere per quanto tempo occorre spazzolare ogni area della bocca;
  2. il sensore di pressione, che permette di capire quale forza vada esercitata per eliminare pià placca senza irritare le gengive e danneggiare i denti. Ove si utilizzi troppa forza, tali sensori provvedono ad avvisare l’utente illuminandosi o emettendo un segnale acustico o addirittura riducendo in automatico la velocità di rotazione;
  3. il rilevamento della posizione, una tecnologia grazie alla quale è possibile vedere quali aree della bocca siano già state trattate, in modo da non saltarne neanche una.

Il fattore economico è secondario

Lo spazzolino elettrico, proprio in conseguenza dell’elevato profilo tecnologico che riesce ad offrire agli utenti, comporta naturalmente un certo sforzo finanziario, che però può essere ampiamente ripagato proprio dalle prestazioni che può offrire e dai vantaggi che ne derivano in termini di igiene dentale. Proprio per questo si consiglia di non puntare al massimo risparmio, ma di considerare solo l’effettiva utilità del dispositivo esaminato e il rapporto tra la qualità del prodotto e il suo costo. Per saperne di più, consigliamo comunque di visitare questo sito, ove è possibile trovare una lunga serie di approfondimenti sul tema.